Primo incontro col libro

L’inizio fu “Le avventure di Pinocchio” un volume di grande formato rilegato in cartone lucido e farcito di illustrazioni fantastiche, di quelle che fanno da propellente ai viaggi della mente, ricevuto in regalo da una zia per la Prima Comunione. Tra catenine e gemelli d’oro, orologi e penne d’argento, il più modesto, e allo stesso tempo, probabilmente, il più gradito. Poi, dalla stessa zia, in occasione stavolta della Cresima, arriva la tripla strenna costituita da “I ragazzi della via Pal” di Ferenc Molnàr, “Le avventure di Tom Sawyer” di Mark Twain, e “Il libro della giungla” con le sensazionali imprese di Mowgli, Baloo e Bagheera magistralmente narrate da Rudyard Kipling. Legge i tre libri voracemente, uno dopo l’altro, e inizia il lungo viaggio sulle strade dell’avventura che si addentrano nelle sterminate praterie della fantasia.